24 gennaio 2019 - versione 01.01

pubblicato 24 gen 2019, 02:43 da Angelo Prauscello

GEM / 2019

  • Creazione/Modifica Fatture e DDT: nell’ inserimento e modifica delle Fatture e DDT emessi è stata eliminata l’anomalia che causava un errore durante la registrazione se si modificava il campo tipo documento.
  • Elenco Fatture, DDT e altri: migliorata la lista dei documenti emessi unificando i tipi Fatture e Fatture accompagnatorie.
  • Scheda articolo: durante l’inserimento di una nuova scheda è stata tolta la lista per la scelta del Sottosettore nel caso che questi non siano gestiti, inoltre il campo Unità di misura è stato predisposto con il primo disponibile.
  • Opzioni: resi più semplici alcuni valori predefiniti, aggiornando in tutti gli archivi in cui non erano state valorizzate le seguenti opzioni:
    • Dicitura che specifica la lettera d’intento: ora conterrà ‘A seguito di lettera d’intento n.’
    • Importo del bollo in fattura: inserito il valore 2,00€
    • Importo minimo senza IVA per inserimento del bollo: inserito il valore 77,47€.
  • Fatturazione – Modalità di Pagamento:
    • Ai fini delle fatture elettroniche è stata introdotta la possibilità si modificare la modalità di pagamento con tutti i codici previsti dallo standard ministeriale (aggiungendo quindi assegni, ecc.). La modifica può essere fatta aprendo il programma GEC ed entrando nel menù Impostazioni —> Codici Scadenziario.
    • Facendo doppio click sul campo Modalità Pagamento si aprirà ora la ricerca delle modalità esistenti (vedasi punto precedente su come modificarle/aggiungerne di nuove).
    • Se nelle opzioni di GEC (menù Utilità —> Opzioni Varie, scheda Scadenziario-Banche-Effetti) sono stati inseriti un codice pagamento predefinito ed un conto corrente, questi verranno riportati automaticamente nella generazione di una nuova fattura.
  • Controlli nel salvataggio di Fatture e DDT: nella registrazione delle Fatture e DDT emessi è stata tolta la segnalazione di Sottoconto di vendita mancante e di righi non valorizzati. Per quanto riguarda il Sottoconto di vendita si ricorda che è comunque obbligatorio inserirlo nel caso si volesse contabilizzare la fattura mentre per le righe non valorizzate è possibile ripristinare l’avviso impostando l’apposita voce aggiunta nella scheda Generale delle opzioni.
  • Intestazione documenti cartacei: per le persone fisiche è stata corretta la compilazione dell’intestazione dei documenti emessi cartacei inserendo automaticamente il domicilio fiscale se questo è stato compilato nell’anagrafica Midaplus.
  • Inventario: corretto un errore di calcolo della giacenza per il metodo di calcolo fiscale LIFO contino nel caso particolare che l’articolo, o un suo lotto, abbia movimenti di scarico senza i relativi carichi.
  • Emissione fatture e oneri previdenziali: abilitata la possibilità di modificare la Percentuale degli oneri previdenziali del singolo documento emesso.
  • Compilazione automatica del bollo: durante l’inserimento dei documenti emessi è stata migliorata la compilazione automatica del bollo che, mentre precedentemente avveniva solo al momento della registrazione, ora avviene già durante la compilazione. Comunque l’operatore potrà modificare il dato ed all’atto della registrazione sarà avvisato se l’importo è diverso da quello calcolato.
  • Fattura Elettronica – Tipo Documento: è stata abilitata la possibilità di inviare, oltre ai tipi documento Fattura e Nota di credito, anche i tipi Acconto/anticipo su fattura, Acconto/anticipo su parcella, Nota di debito e Parcella. Tale informazione può essere predisposta utilizzando la funzione presente nel menù Impostazioni – Tabelle – Causali di movimento compilando il campo Tipo F.E. della Causale di movimento con cui si registra il documento, eventualmente anche creando una nuova causale.
  • Scorporo dell’IVA: è stata corretta l’anomalia che non permetteva il calcolo degli importi per i documenti contenenti dettagli con prezzi ivati e codice IVA con aliquota zero.
  • Fatture elettroniche con righe descrittive: è stata modificata la creazione e la registrazione dei documenti emessi in modo che per i righi senza importi ovvero solo descrittivi, la colonna IVA venga automaticamente compilata al fine di creare un file XML valido e trasmissibile
  • Stampa Documenti: corretta l’anomalia che per alcuni tipi di documento non permetteva la stampa della Marca. Si ricorda che per stamparla occorre aggiungere e posizionare nel layout desiderato l’etichetta ed il campo dell’oggetto 124 – Marca.
  • Fatture DDT e altri: è stata corretta l’anomalia che all’atto dell’apertura di documenti già registrati con ritenuta d’acconto, ricompilava automaticamente le relative note anche se non era stato cliccato il pulsante Modifica.
  • Verifica massiva fatture emesse elettronicamente: per i clienti che utilizzano il Servizio Mida4 per le fatture elettroniche è stato aggiunto il menu Fatture: Servizio Mida4 – Verifica stato F.E. inviate con cui è possibile verificare l’elenco dei files inviati, lo stato in cui si trovano e la lista delle eventuali notifiche (doppio click sulla fattura).

GEC / 2019

  • Liquidazione periodica IVA: corretto l’errore di run-time “13- Type mismatch” che si poteva verificare in fase di caricamento della maschera per gli esercizi a cavallo d’anno con data di inizio esercizio maggiore al 31/01/2018.
  • Gestione Ri.Ba.: corretta l’anomalia che rimuoveva l’associazione delle Ri.Ba. di anni precedenti alle distinte dell’anno corrente, nel caso in cui fossero rieffettuate le Scritture di Apertura. Se tale operazione è stata effettuata, sarà necessario indicare nuovamente tali Ri.Ba. all’interno delle distinte interessate.
  • Codici Scadenziario: aggiunto il campo “Modalità di pagamento” che consente di selezionare le varie modalità previste per la fattura elettronica.
  • Stampa registro IVA corrispettivi: corretta l’anomalia che in alcuni casi, per contabilità soggette a ventilazione, stampava i riferimenti della fattura collegata al corrispettivo due volte.
  • Importazione Fatture Emesse/Ricevute XML: rispetto alla precedente versione sono state effettuate le seguenti migliorie:
    • corretta l’anomalia che restituiva un errore non bloccante in fase di importazione delle fatture, nel caso in cui il campo Denominazione relativo al cedente/prestatore o al cessionario/committente, avessero una lunghezza superiore a 60 caratteri;
    • corretta l’anomalia che in alcuni casi creava un nuovo soggetto nell’anagrafica anziché utilizzare quello già esistente;
    • migliorato il messaggio non bloccante relativo alla presenza di righi con importi a zero;
    • reso non bloccante il messaggio di incongruenza del Codice Fiscale o della Partita Iva, che in alcuni casi compare in fase di importazione delle fatture. Tali fatture saranno evidenziate di rosso e non saranno importabili;
    • introdotta la possibilità di ignorare una fattura tramite click con il tasto destro del mouse sul rigo interessato. Essa verrà rimossa dalla lista e il file spostato nella cartella Ignorate presente all’interno del percorso delle Fatture Emesse/Ricevute XML.

CPR / 2019

  • Fattura elettronica con lettera d’intento: è stato implementato l’automatismo che aggiunge nel campo causale gli estremi della lettera d’intento presenti nell’anagrafica del cliente.
  • Emissione parcelle: corretto il messaggio di controllo sul valore calcolato per il bollo che in alcuni casi appariva anche per parcelle aventi solo IVA detraibile.
  • Gestione Studio – Stampa Parcelle: rimossa la dicitura “Fattura Elettronica” che in determinati casi veniva esposta nella stampa della parcella proforma/definitiva.
  • Importazione Fatture Emesse/Ricevute XML: rispetto alla precedente versione sono state effettuate le seguenti modifiche:
    • corretta l’anomalia che restituiva un errore non bloccante in fase di importazione delle fatture, nel caso in cui il campo Denominazione relativo al cedente/prestatore o al cessionario/committente, avessero una lunghezza superiore a 60 caratteri;
    • corretta l’anomalia che in alcuni casi creava un nuovo soggetto nell’anagrafica anziché utilizzare quello già esistente;
    • migliorato il messaggio non bloccante relativo alla presenza di righi con importi a zero;
    • reso non bloccante il messaggio di incongruenza del Codice Fiscale o della Partita Iva, che in alcuni casi compare in fase di importazione delle fatture. Tali fatture saranno evidenziate di rosso e non saranno importabili;
    • introdotta la possibilità di ignorare una fattura tramite click con il tasto destro del mouse sul rigo interessato. Essa verrà rimossa dalla lista e il file spostato nella cartella Ignorate presente all’interno del percorso delle Fatture Emesse/Ricevute XML.

Midaplus / 2019

  • Creazione Fatture Elettroniche verso Committenti Esteri: esclusa la compilazione del campo “CodiceEORI” per i soggetti esteri aventi identificativo IVA non coerente con le specifiche ministeriali.
  • Dati Contabilità – Regime Fiscale: dall’anno 2019 è stato rimosso il codice 3 – Nuove iniziative produttive.
    Inoltre sono state aggiornate le descrizioni secondo le specifiche telematiche previste dalla Fattura Elettronica.

Servizio Fattura Elettronica / 2019

  • Notifiche Mancata Consegna: sono state aggiornate le regole del server; ora le notifiche di mancata consegna verranno considerate importanti solo se relative a soggetti diversi da persone fisiche (per i quali tale notifica rappresenta la norma). Ergo, non verranno più inviate notifiche via mail di questo tipo se il livello scelto è diverso da “tutte le notifiche” (che sconsigliamo sempre).
  • Destinatari di E-mail generate dal server: Ogni tanto i destinatari di e-mail inviate dai nostri server (copie di cortesia, fatture ricevute, notifiche, ecc) non ricevono tali messaggi: questo accade perché alcuni server respingono le nostre e-mail (per ora abbiamo rilevato problemi con le caselle “@alice.it”, “@…191.it”, “@tin.it”). Il server da noi utilizzato è un servizio a pagamento e qualificato (MailGun) e purtroppo non possiamo intervenire in alcun modo modo con tali gestori, non avendo in essere alcun rapporto con essi.
    Ricordiamo inoltre che non si possono inserire come destinatari di tali e-mail neanche indirizzi PEC, che per definizione scartano (nella quasi totalità) i messaggi non PEC.
  • Notifiche Fatture Ricevute – Fatture con Allegati: qualora la fattura ricevuta contenga allegati, questi verranno estratti dall’XML ed allegati alla mail di cortesia inviata agli indirizzi configurati.
  • Elenco Notifiche – Esiti Accettazione PA: la maschera di elenco delle notifiche mostrava come descrizione “Scartata committente” anche nel caso in cui questi l’avesse accettata (le indicazioni nella fattura, nella mail di notifica e nel dettaglio della notifica nella maschera notifiche erano corrette).

Com. Fatture e Liquidazioni / 2019

  • Attivata la gestione del IV trimestre 2018

Spese Asili Nido / 2019

  • Abilitata per l’anno 2019 la procedura Comunicazione spese asili nido accessibile dal menù “Altri programmi -> Com. Spese Asili Nido”.

Spese Funebri / 2019

  • Abilitata per l’anno 2019 la procedura Comunicazione spese funebri accessibile dal menù “Altri programmi -> Com. Spese Funebri”.
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