GEC / 2021

  • Fatture ricevute – creazione movimenti reverse charge: reso bloccante il controllo dell’utilizzo di un tipo IVA indetraibile in fase di registrazione del movimento di inversione /autofattura.
  • Esporta dati a Windired: ora la maschera è ridimensionabile.
  • Aggiornamento Causali prima nota: con questa versione verrà eseguito un aggiornamento delle causali di prima nota che consentirà di gestire ed importare i tipi fattura che ad oggi non erano ancora supportati pienamente, come ad esempio TD26 – cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni ex art.36 DPR 633/72 e TD27 – fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.
    A partire dagli esercizi del 2021 è stata necessaria una rinumerazione dei codici relativi alle causali; è stata anche effettuata una razionalizzazione e normalizzazione delle descrizioni delle causali stesse, aggiungendone di nuove.
    Il programma effettuerà l’aggiornamento automaticamente senza che venga richiesto alcun intervento da parte dell’utente.
    Dopo l’aggiornamento:
    • alcune causali potrebbero avere delle descrizioni diverse (per esempio “Registr. Fatt. Emesse” diventa “Fattura Emessa”);
    • in alcuni casi le causali, prima generiche, potrebbero aver assunto un significato più dettagliato in modo da poter gestire tutte le casistiche per la generazione dei documenti di integrazione / autofattura (per esempio “REVERSE CHARGE DA NON RES. – UE” diventa “FATTURA RICEVUTA – REV.CHARGE – SERVIZI UE”);
    • qualora utilizziate l’importazione da file di testo delle fatture emesse e ricevute, sarà necessario adeguare i valori delle causali; nel caso in cui non lo facciate, verrà inserita sempre la causale predefinita.
    Potete trovare il dettaglio delle nuove e vecchie causali in questo documento online.
  • Importazione da Estratto Conto: corretta l’importazione degli estratti conti nel nuovo formato di IntesaBiz per il quale gli importi risultavano invertiti in dare/avere.
  • Bilancio di verifica: aggiunta la casella barrata “Colonna saldo Iniziale” nelle opzioni di stampa che permette di ottenere gli importi di inizio anno, incrementi, decrementi e saldi finali per ogni voce.
  • Liquidazione – IVA differita: corretta la rilevazione dell’iva divenuta esigibile in caso di pagamento finale di più rate della stessa fattura, già parzialmente incassata, in un unico movimento: in tal caso il programma rilevava un importo esigibile superiore all’effettivo. In fase di liquidazione il programma comunque avvisava l’utente con un messaggio di warning.
  • Causali Prima Nota: nella maschera di impostazione delle causali sono state effettuate le seguenti migliorie:
    • ora la maschera è ridimensionabile;
    • ci sono più codici di causali liberi a disposizione dell’utente;
    • per le causali delle fatture Emesse e Ricevute, selezionando una delle causali predefinite del programma è stato aggiunto un riquadro in cui sono dettagliati gli automatismi collegati ad essa.
  • Fatture Emesse e Ricevute – Causale: ora nel campo Causale le descrizioni sono visualizzate integralmente anche a maschera di grandezza ridotta ed è possibile effettuare una ricerca parziale per descrizione (es: scrivendo “intra” appariranno tutte le causali che contengono il testo “intra”).

CPR / 2021

  • Generazione parcella XML: come da chiarimenti ADE ora il programma aggiunge automaticamente il tag 2.2.1.16.1 con il valore INVCONT nel dettaglio linea con natura IVA N2.1 e parcella con cliente estero dell’Unione Europea.
  • Esporta dati a Windired: ora la maschera è ridimensionabile.
  • Aggiornamento Causali prima nota: con questa versione verrà eseguito un aggiornamento delle causali di prima nota che consentirà di gestire ed importare i tipi fattura che ad oggi non erano ancora supportati pienamente, come ad esempio TD26 – cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni ex art.36 DPR 633/72 e TD27 – fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.
    A partire dagli esercizi del 2021 è stata necessaria una rinumerazione dei codici relativi alle causali; è stata anche effettuata una razionalizzazione e normalizzazione delle descrizioni delle causali stesse, aggiungendone di nuove.
    Il programma effettuerà l’aggiornamento automaticamente senza che venga richiesto alcun intervento da parte dell’utente.
    Dopo l’aggiornamento:
    • alcune causali potrebbero avere delle descrizioni diverse (per esempio “Registr. Parc. Emesse” diventa “Parcella Emessa”);
    • in alcuni casi le causali, prima generiche, potrebbero aver assunto un significato più dettagliato in modo da poter gestire tutte le casistiche per la generazione dei documenti di integrazione / autofattura (per esempio “REVERSE CHARGE DA NON RES. – UE” diventa “FATTURA RICEVUTA – REV.CHARGE – SERVIZI UE”);
    • qualora utilizziate l’importazione da file di testo delle fatture emesse e ricevute, sarà necessario adeguare i valori delle causali; nel caso in cui non lo facciate, verrà inserita sempre la causale predefinita.
    Potete trovare il dettaglio delle nuove e vecchie causali in questo documento online.
  • Fatture ricevute – creazione movimenti reverse charge: reso bloccante il controllo dell’utilizzo di un tipo IVA indetraibile in fase di registrazione del movimento di inversione /autofattura.
  • Tabella Descrizioni o Causali: nella maschera di impostazione delle causali sono state effettuate le seguenti migliorie:
    • ora la maschera è ridimensionabile;
    • ci sono più codici di causali liberi a disposizione dell’utente;
    • per le causali delle fatture Emesse e Ricevute, selezionando una delle causali predefinite del programma è stato aggiunto un riquadro in cui sono dettagliati gli automatismi collegati ad essa.
  • Parcelle Emesse e Fatture Ricevute – Causale: ora nel campo Causale le descrizioni sono visualizzate integralmente anche a maschera di grandezza ridotta ed è possibile effettuare una ricerca parziale per descrizione (es: scrivendo “intra” appariranno tutte le causali che contengono il testo “intra”).

GEM / 2021

  • Importa fatture da file di testo: è stata aggiunta la gestione dei codici IVA con lo Split Payment. Se il file di testo contiene un codice IVA che prevede lo Split Payment la relativa IVA sarà correttamente gestita nella fattura e nelle relative scadenze.
  • Generazione fattura XML: come da chiarimenti ADE ora il programma aggiunge automaticamente il tag 2.2.1.16.1 con il valore INVCONT nel dettaglio linea con natura IVA N2.1 e fattura con cliente estero dell’Unione Europea.
  • Opzioni – Registrazione contabili: adeguamento alla nuova gestione delle causali di prima nota del programma GEC.

Com. Fatture e Liquidazioni / 2021

  • Comunicazione dati fatture (esterometro): adeguata l’importazione dei dati dalla contabilità per compatibilità con le nuove causali di Prima nota.

Spese Sanitarie / 2021

  • Dettaglio spesa: corretto l’errore che impediva di svuotare il codice fiscale del soggetto in caso di opposizione.
  • Stampa: nella stampa di verifica è stata aggiunta la colonna “Opposizione”.

Codice fiscale, Partita IVA e numero iscrizione C.C.I.A.A. TS 00797300324.