Redditi SP / 2021

  • Quadro RS – Start-Up: in seguito alle ultime errata corrige AE sono stati introdotti nuovi codici (3,4 e 5) al tipo di investimento effettuato (rigo RS121, colonna 3).
  • Telematico: attivata la generazione del file telematico.
  • Liquidazione delle imposte: in seguito al Decreto sostegni bis (DL n. 73/2021) che incrementa il limite di compensazione dei crediti da 700.000 a 2.000.000 euro il controllo sul limite massimo è stato adeguato di conseguenza.

Consolidato / 2021

  • Telematico: attivata la generazione del file telematico.
  • Liquidazione delle imposte: in seguito al Decreto sostegni bis (DL n. 73/2021) che incrementa il limite di compensazione dei crediti da 700.000 a 2.000.000 euro il controllo sul limite massimo è stato adeguato di conseguenza.

IRAP / 2021

  • Creazione nuove dichiarazioni: corretto un errore introdotto con la versione 06.04 che non consentiva il riporto dei quadri dall’anno precedente in fase di creazione di una nuova dichiarazione.

Windired base / 2021

  • Stampe personalizzate – Clienti: corretto un errore che in alcuni casi non consentiva la generazione dell’elenco clienti.

Versamenti / 2021

  • Gestione mod.F24: in seguito al Decreto sostegni bis (DL n. 73/2021) che incrementa il limite di compensazione dei crediti da 700.000 a 2.000.000 euro il controllo sul limite massimo è stato adeguato di conseguenza.

Redditi ENC / 2021

  • Liquidazione delle imposte: in seguito al Decreto sostegni bis (DL n. 73/2021) che incrementa il limite di compensazione dei crediti da 700.000 a 2.000.000 euro il controllo sul limite massimo è stato adeguato di conseguenza.

Redditi PF / 2021

  • Liquidazione – Ritenute riattribuite e rigo RX58: le ritenute riattribuite all’imprenditore da parte dei collaboratori dell’impresa familiare sono state separate dalle altre ritenute IRPEF e devono essere esposte nel rigo RX58 per poter essere utilizzate in compensazione con l’apposito c.t. 6830. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco degli eventuali clienti da riliquidare.

Redditi SC / 2021

  • Quadro RF – Prospetto calcolo IRAP deducibile(RF55.12): si chiarisce che l’importo indicato nel prospetto al rigo “IRAP dovuta 2020” è quello esposto nel rigo IR21 della dichiarazione IRAP 2021.
    Ai fini della deducibilità IRES gli acconti IRAP rilevano nei limiti dell’imposta effettivamente dovuta per il medesimo periodo di imposta. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto una risposta ufficiale dall’Agenzia delle Entrate se l’IRAP dovuta 2020 debba essere presa in considerazione al netto o al lordo dell’acconto figurativo. Pertanto, in assenza di un chiarimento ufficiale, il limite massimo rimane quanto esposto in IR21. Chi volesse prudenzialmente ridurre il limite dell’acconto figurativo potrà intervenire manualmente modificando l’importo del rigo “IRAP dovuta 2020” nella maschera per il calcolo dell’IRAP deducibile.

IMU / 2021

  • Dichiarazione IMU EC/PF in caso di esonero acconto e/o saldo 2020: A seguito dei chiarimenti forniti nella FAQ del MEF pubblicata in data 08/06/2021 i soggetti che hanno usufruito dell’esonero dell’acconto e/o del saldo IMU 2020 dovranno presentare la dichiarazione IMU 2021 entro il 30/06/2021 barrando la casella 15 Esenzione.
    All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti interessati dalla casistica (soggetti che nell’IMU 2020 avevano indicato per l’esonero dell’acconto il 50% nella percentuale di pagamento e il 100% nella colonna saldo, o che in sede di saldo avevano utilizzato il tasto esonero DL Ristori).
  • Calcolo Acconto IMU 2021 primo semestre: a seguito degli ultimi chiarimenti forniti nelle FAQ del MEF pubblicate l’8 giugno 2021 il calcolo del primo acconto IMU dovrebbe essere eseguito tenendo conto dei mesi effettivi di possesso del primo semestre, non più basandosi quindi sul 50% del dovuto annuale (come stanno ancora facendo molti comuni ed il nostro programma).
    Questo non comporta modifiche agli importi dovuti per tutto l’anno, ed al più anticipa/posticipa il pagamento di parte di essi nel caso in cui il possesso dell’immobile sia iniziato o terminato nel primo semestre; chi avesse immobili acquistati/cessati nel primo semestre e volesse comunque adottare la nuova metodologia può agire modificando la percentuale di pagamento in acconto (che solitamente è al 50%).
    La variazione della metodologia di calcolo determina però degli importi diversi in sede di saldo per chi avesse usufruito dell’esonero dell’acconto; dopo la scadenza del primo semestre, quindi, modificheremo la gestione di tale casistica al fine di poter poi ripassare e predisporre un importo corretto a saldo.

Codice fiscale, Partita IVA e numero iscrizione C.C.I.A.A. TS 00797300324.