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ISA Precalcolati 19-06-2019

A meno di casi particolari, per poter effettuare il calcolo degli ISA sono necessari dei dati (c.d. “Precalcolati”) che possono essere forniti solo dall’Agenzia delle Entrate.
All’interno di ogni cliente presente in un file ISA Precalcolato vi sono sempre almeno tre posizioni:

  • una corrispondente all’attività svolta l’anno precedente,
  • una generica e relativa al reddito d’impresa,
  • una generica e relativa al reddito di lavoratore autonomo.

Le posizioni generiche servono per poter gestire il passaggio ad un’attività diversa dall’anno precedente.

Come ottenere i dati Precalcolati

Ci sono due modi per ottenerli: scaricandoli dal cassetto fiscale del cliente oppure con una richiesta massiva.

Download dal Cassetto Fiscale

Se si ha accesso al cassetto fiscale del cliente è sufficiente entrarci e navigare nel menù a sinistra in “Consultazioni” –> “ISA/Studi di Settore” –> “ISA precompilato”; raggiunta quest’area, salvare il file “ISA Precompilato” presente nel riquadro centrale.

Vantaggi di questa soluzione:

  • Il file è subito disponibile
  • Non occorre inviare un file telematico per richiederne l’accesso

Svantaggi di questa soluzione:

  • Si deve scaricare un file alla volta
  • Si deve importare un file alla volta
  • Si deve avere accesso al cassetto fiscale del cliente

Richiesta Massiva

Si possono ottenere i dati precalcolati utilizzando il programma “Deleghe Massive”, disponibile gratuitamente per i clienti Mida dal menù “Altri Programmi” di Windired.
L’autorizzazione al download dei dati da parte dell’intermediario per conto del proprio cliente può essere data in tre modi diversi:

  • inserendo i dati della Dichiarazione IVA precedente, oppure
  • inserendo i dati degli Studi di Settore precedenti, oppure
  • avendo già l’accesso al Cassetto Fiscale del proprio cliente.

Il programma permette di importare automaticamente le informazioni necessarie all’autorizzazione (dalla Dichiarazione IVA o dagli Studi di Settore dell’anno prima) ed anche i dati dei documenti di identità (se già usati per le Deleghe ai Servizi di Fatturazione Elettronica).
Una volta autenticato ed inviato il file (cosa che può fare anche AutoEntratel) SOGEI richiede qualche giorno per la sua elaborazione, al termine della quale il risultato sarà disponibile nell’area “Comunicazioni” –> “Richiesta Precalcolate ISA” dell’intermediario. Una volta disponibile, il file va scaricato ed aperto seguendo le istruzioni presenti sul sito AdE. ATTENZIONE: in questo caso il file aperto e da importare in Windired avrà estensione “.rel”

Vantaggi di questa soluzione:

  • Si ottiene un file unico per più soggetti, importabile massivamente nel programma

Svantaggi di questa soluzione:

  • Se non si ha già la delega al cassetto fiscale, occorre farsi firmare il modulo di delega ed annotarlo in un apposito registro (il nostro programma “Deleghe Massive” gestisce la stampa delle deleghe e del registro)
  • Il file richiede qualche giorno per la sua elaborazione, e resta disponibile per un periodo limitato.

Come usare i dati Precalcolati

I dati precalcolati possono essere importati in Windired dal menù “Gestione” –> “Importazioni/Esportazioni Dati” –> “Importazione ISA Precalcolato”.
L’importazione è possibile solo se è già presente in archivio l’anagrafica del cliente e la dichiarazione relativa; l’importazione può avvenire solo all’interno di dichiarazioni normali (si ricorda che in ogni caso le correttive/integrative riportano i dati dalla dichiarazione normale).
Il programma provvederà automaticamente a:

  • creare il quadro ISA se assente, riportandone i dati dall’anno precedente se disponibili;
  • scegliere quale delle tre posizioni presenti nel file importare (quella specifica o una delle due generiche), inserendo nel quadro ISA i dati precalcolati.

Inserimento manuale dei dati Precalcolati

Il programma permette l’imputazione manuale dei dati precalcolati all’interno di un modello ISA solo se questi non contiene già dati precalcolati importati e solo se viene selezionato l’apposito check in alto a destra (visibile solo se non vi sono dati precalcolati importati).

Proroghe di fine Febbraio 2019 28-02-2019

Con il DPCM appena firmato sono state disposte le seguenti proroghe:

  • Spesometro secondo semestre 2018: prorogato al 30 aprile 2019
  • Esterometro gennaio e febbraio 2019: prorogati al 30 aprile 2019
  • Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA quarto trimestre 2018: prorogata al 10 aprile 2019

Inoltre, un comunicato stampa dell’Agenzie Entrate ha disposto anche la proroga all’8 marzo dell’invio delle Comunicazioni Spese Condominiali.

Sondaggio Liquidazioni IVA 2019 06-02-2019

Le fatture registrate entro il 15 del mese successivo possono essere portate in detrazione nel mese precedente (DL 119 del 23/10/2018, art. 14); per esempio, una fattura datata 31/01, ricevuta e registrata il 02/02 può essere portata in detrazione IVA nella liquidazione di gennaio. 
Purtroppo la norma è ancora incompleta su alcuni aspetti ed in tal senso si è già espressa informalmente l’Agenzia delle Entrate, in particolar modo per quanto concerne le liquidazioni di periodicità trimestrale.
Come vi aspettate che si comporti il software Mida4? 
Le possibili soluzioni sono:

  • Non cambiare nulla: la fattura andrebbe registrata con data 31/01, tenendo conto che poi tutto ciò finirà anche sulla stampa del libro giornale, e che ora l’Agenzia Entrate sa il giorno esatto in cui riceviamo le fatture.
  • Automatismo: gestito da un’opzione DISATTIVA di default; qualora venga attivata, il programma analizzerà la data documento/data registrazione e la metterà nel periodo anticipato se possibile. Tale opzione non sarebbe modificabile in corso d’anno o le stesse fatture potrebbero finire in due liquidazioni, non si applicherebbe alle liquidazioni di IVA per cassa e agli esercizi a cavallo d’anno.
  • Campo aggiuntivo: verrebbe aggiunto un campo nella maschera Fatture Ricevute per indicare la data di competenza. Così facendo la maschera avrà un campo in più, lasciato vuoto di default. Qualora compilato dall’utente, questo prevarrà sulla data di registrazione; anche in questo caso, tale campo non si applicherebbe alle liquidazioni di IVA per cassa e agli esercizi a cavallo d’anno.

Avremmo piacere di sapere la vostra opinione in merito: in tal senso vi invitiamo a compilare questo questionario online; il questionario sarà disponibile fino all’8 febbraio 2019.

Fatture ricevute e non recapitate – dove trovarle 24-01-2019

Problema: il fornitore dice di avermi inviato una fattura, ma non la vedo sul portale Fatture e Corrispettivi tra le fatture ricevute; il fornitore è sicuro di avermela mandata, ha anche una ricevuta di mancata consegna (eh sì, non avevo ancora registrato l’indirizzo predefinito sul portale).
Soluzione: sul portale Fatture e Corrispettivi ci sono TRE aree disponibili:

  • Le tue Fatture emesse
  • Le tue Fatture ricevute
  • Le tue FE passive messe a disposizione

Le fatture per le quali i fornitori ricevono la notifica di mancata consegna finiscono nell’ultima area, quella intitolata “Le tue FE passive messe a disposizione”; una volta letta e scaricata la fattura, essa non sarà più visibile in quell’area ma solo all’interno dell’area “Le tue Fatture ricevute”

Notifiche Mancata Consegna e Destinatari con Indirizzi Telecom 18-01-2019

Notifiche Mancata Consegna

Abbiamo aggiornato le regole del server: ora le notifiche di mancata consegna verranno considerate importanti solo se relative a soggetti diversi da persone fisiche (in cui tale notifica rappresenta la norma).Ergo, non verranno più inviate notifiche via mail di questo tipo se il livello scelto è diverso da “tutte le notifiche” (che sconsigliamo sempre).

Destinatari di E-mail con Indirizzi Telecom

Ogni tanto i destinatari di mail inviate dai nostri server (copie di cortesia, fatture ricevute, notifiche, ecc) non ricevono tali messaggi: questo accade perché ogni tanto le caselle “@alice.it”, “@…191.it”, “@tin.it” rifiutano i messaggi da noi inviati.Purtroppo non possiamo intervenire in alcun modo, non essendo noi clienti Telecom.
Ricordiamo inoltre che non si possono inserire come destinatari di tali email neanche indirizzi PEC, che per definizione scartano (nella quasi totalità) i messaggi non PEC.

Acquisto Certificato di Firma Remota 13-01-2019

Qualora aveste la necessità di firmare le fatture elettroniche (per esempio, quelle dirette alla Pubblica Amministrazione) o dei bilanci e non avesse un suo dispositivo di firma oppure stia utilizzando la modalità ASP, è ora possibile procedere all’acquisto di un certificato di firma remota.
Iter di AttivazionePer attivare il certificato di firma remota i passaggi richiesti sono i seguenti:

  1. contattare via mail l’assistenza commerciale per farsi inviare il modulo d’ordine
  2. saldare la fattura che verrà inviata (solitamente nell’arco di 24 ore) ed inviarci copia del bonifico
  3. seguire le istruzioni che si riceveranno all’indirizzo email riportato nel modulo d’ordine per effettuare la registrazione: verrà richiesto di compilare un modulo con vari dati, inclusi il numero di telefono da usarsi ogni qual volta si intenda apporre una firma elettronica.

Identificazione del SoggettoPer attivare il certificato sarà necessario procedere all’identificazione del soggetto; questa operazione può essere fatta in tre modi:

  • video identificazione online (scelta di default): basta avere una webcam, ed è il sistema più rapido. Un operatore di Telecom Trust Technologies (il nostro partner per l’emissione dei certificati) si collegherà con voi e verificherà la vostra identità.
  • apposizione firma digitale con certificato attivo: nel caso in cui la prima opzione non andasse a buon fine, sarà possibile identificarsi inviando la documentazione sottoscritta con un certificato elettronico attivo.
  • ufficio anagrafe: qualora nessuna delle altre due opzioni sia percorribile, potrete comunque procedere all’attivazione facendo recandovi fisicamente presso gli Uffici dell’Anagrafe per procedere con l’identificazione.

Come Apporre la Firma
Il certificato si può usare solo all’interno dei programmi Mida4 che lo prevedono; per apporre la firma sarà necessario 

  • chiamare il numero mostrato dal programma usando il numero di telefono associato all’utente firmatario, 
  • inserire il PIN mostrato dal programma,
  • inserire il proprio PIN di conferma (impostato durante la registrazione).
Chiusura natalizia 2018 14-12-2018

Solitamente i nostri uffici erano chiusi l’ultima settimana di dicembre e la prima settimana di gennaio; visto l’arrivo della fattura elettronica, quest’anno faremo del nostro meglio per essere a vostra disposizione il più possibile.
Ecco quindi come funzioneranno gli uffici nei prossimi giorni:

  • Fino al 21 dicembre compreso: apertura normale.
  • Dal 24 dicembre al 4 gennaio compresi: apertura solo per le emergenze relative alla fattura elettronica (compresi gli aspetti commerciali, attivazione contratti, ecc). I telefoni NON saranno raggiungibili, ma gli uffici saranno presidiati: in caso di necessità vi preghiamo di contattarci pertanto a mezzo email o fax, specificando dettagliatamente il problema; faremo del nostro meglio per ricontattarvi tempestivamente. 
    Attenzione: qualora la richiesta sia troppo generica (es: “potreste richiamarmi?”), saremo costretti ad ignorarla, in quanto non potremo associare al ticket l’operatore più adeguato per risolvere il problema.
  • Poiché nel succitato periodo l’assistenza sarà dedicata alla fattura elettronica, vi consigliamo di risolvere eventuali pendenze relative a bilanci, invii telematici, ecc. entro venerdì 21 dicembre.
  • Nei giorni festivi (22, 23, 25, 26 , 29 e 30 dicembre – 1 , 5 e 6 gennaio) gli uffici saranno completamente chiusi.
  • Dal 7 gennaio in poi: apertura normale.

Questa apertura continua è per noi piuttosto complessa da realizzare, e sconvolge non poco la nostra organizzazione interna: speriamo pertanto che l’apprezzerete. 
Saluti e buone feste,  il team Mida4

Chiusura estiva 2018 01-08-2018

Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 13 al 17 agosto.Come sempre, in caso di necessità potete raggiungerci tramite fax o posta elettronica.

Proroga di alcune Comunicazioni 28-02-2018

Con il provvedimento del 27 febbraio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha predisposto la proroga al 9 marzo 2018 delle seguenti comunicazioni:

  • spese asili nido
  • spese del condominio per interventi di recupero patrimonio edilizio o riqualificazione energetica
  • spese sanitarie (ma solo alcuni casi, si rimanda al provvedimento per i dettagli).
Comunicazione Dati Fattura al 6 aprile 2018 05-02-2018

In data odierna l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le nuove specifiche della Comunicazione Dati Fattura per il secondo semestre 2017; la scadenza della comunicazione è quindi prevista per il 6 aprile 2018, come peraltro confermato dal comunicato stampa.


A breve seguirà un aggiornamento dei programmi per permettere la creazione del file telematico.

Codice fiscale, Partita IVA e numero iscrizione C.C.I.A.A. TS 00797300324.