
Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 10 al 14 agosto. Come sempre, in caso di necessità potete raggiungerci tramite fax o posta elettronica.

Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 10 al 14 agosto. Come sempre, in caso di necessità potete raggiungerci tramite fax o posta elettronica.
Gli uffici della Mida4 resteranno chiusi nei giorni festivi ed i giorni 2 e 3 gennaio 2020; dal 23 al 31 dicembre gli uffici saranno aperti ma in modalità ridotta, e le richieste di assistenza potrebbero richiedere più tempo del normale: vi consigliamo pertanto di preferire la mail al telefono durante questo periodo.
I foPer ogni urgenza o necessità durante i giorni di chiusura vi invitiamo a contattarci tramite fax o email, utilizzando i soliti indirizzi: cercheremo comunque di rispondere ad eventuali richieste di assistenza.
Auguri di buone feste a tutti!
Il 1° ottobre 2019 entrerà in vigore l’obbligo per la Sanità Pubblica di inviare ai fornitori ordini in formato elettronico (NSO).
I fornitori potranno ricevere questi ordini sulla propria posta elettronica certificata, oppure all’interno di un HUB simile a quello usato per la fatturazione. Inoltre, in alcuni casi saranno i fornitori stessi a dover generare gli ordini elettronici; si tratta dei casi in cui vi è un contratto di fornitura con rinnovo automatico delle scorte (es: quando in ospedale ci sono meno 100 siringhe, il fornitore in automatico deve inviarne altre 10.000).
Per comprendere l’effettiva necessità ed urgenza di tale procedura per i nostri clienti, vi preghiamo di contattarci via mail entro il 16 settembre all’indirizzo info@mida4.it nel caso in cui vi servisse:
Nel caso in cui NON aveste necessità di quanto sopra, non occorre inviare alcun messaggio.

Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 12 al 16 agosto. Come sempre, in caso di necessità potete raggiungerci tramite fax o posta elettronica.
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili le funzionalità necessarie per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche per i soggetti per i quali si dispone di una delega rilasciata dopo il 20/12/2018; l’adesione può essere fatta direttamente dai singoli soggetti, oppure dagli intermediari.
Cliccando sulle immagini sarà possibile vederne una versione ingrandita.





Gli intermediari abilitati hanno tre modalità diverse per aderire al servizio:
In tutti i casi, l’intermediario deve essere stato preventivamente delegato ai servizi F&C.
Si rimanda a quanto dettagliato poco sopra




Il CAF Tutela Fiscale ci informa dei seguenti termini tassativi per l’invio dei 730:
Nel ricordare che non sarà possibile rettificare dichiarazioni ordinarie con Modello 730-4 già elaborato, la informiamo che la prima chiusura del portale di invio è fissata per le ore 24:00 del prossimo 12 luglio.Decorso tale termine sarà comunque consentito l’invio residuale di nuove pratiche a patto che le stesse abbiano una data di consegna dei documenti (quella indicata sul Modello 730-2) uguale o successiva al 2 luglio.
La chiusura definitiva le sarà comunicata con una specifica informativa il prossimo 10 luglio.
Per non incorrere in sanzioni per tardiva presentazione e per non avere responsabilità su eventuali ritardi nei conguagli, è fondamentale la sua attenzione nel verificare con puntualità la congruità delle date poste sull’elenco della documentazione esibita dal contribuente (730-2) rispetto a quanto sopra esposto.
A meno di casi particolari, per poter effettuare il calcolo degli ISA sono necessari dei dati (c.d. “Precalcolati”) che possono essere forniti solo dall’Agenzia delle Entrate.
All’interno di ogni cliente presente in un file ISA Precalcolato vi sono sempre almeno tre posizioni:
Le posizioni generiche servono per poter gestire il passaggio ad un’attività diversa dall’anno precedente.
Ci sono due modi per ottenerli: scaricandoli dal cassetto fiscale del cliente oppure con una richiesta massiva.
Se si ha accesso al cassetto fiscale del cliente è sufficiente entrarci e navigare nel menù a sinistra in “Consultazioni” –> “ISA/Studi di Settore” –> “ISA precompilato”; raggiunta quest’area, salvare il file “ISA Precompilato” presente nel riquadro centrale.

Vantaggi di questa soluzione:
Svantaggi di questa soluzione:
Si possono ottenere i dati precalcolati utilizzando il programma “Deleghe Massive”, disponibile gratuitamente per i clienti Mida dal menù “Altri Programmi” di Windired.
L’autorizzazione al download dei dati da parte dell’intermediario per conto del proprio cliente può essere data in tre modi diversi:
Il programma permette di importare automaticamente le informazioni necessarie all’autorizzazione (dalla Dichiarazione IVA o dagli Studi di Settore dell’anno prima) ed anche i dati dei documenti di identità (se già usati per le Deleghe ai Servizi di Fatturazione Elettronica).
Una volta autenticato ed inviato il file (cosa che può fare anche AutoEntratel) SOGEI richiede qualche giorno per la sua elaborazione, al termine della quale il risultato sarà disponibile nell’area “Comunicazioni” –> “Richiesta Precalcolate ISA” dell’intermediario. Una volta disponibile, il file va scaricato ed aperto seguendo le istruzioni presenti sul sito AdE. ATTENZIONE: in questo caso il file aperto e da importare in Windired avrà estensione “.rel”

Vantaggi di questa soluzione:
Svantaggi di questa soluzione:
I dati precalcolati possono essere importati in Windired dal menù “Gestione” –> “Importazioni/Esportazioni Dati” –> “Importazione ISA Precalcolato”.
L’importazione è possibile solo se è già presente in archivio l’anagrafica del cliente e la dichiarazione relativa; l’importazione può avvenire solo all’interno di dichiarazioni normali (si ricorda che in ogni caso le correttive/integrative riportano i dati dalla dichiarazione normale).
Il programma provvederà automaticamente a:
Il programma permette l’imputazione manuale dei dati precalcolati all’interno di un modello ISA solo se questi non contiene già dati precalcolati importati e solo se viene selezionato l’apposito check in alto a destra (visibile solo se non vi sono dati precalcolati importati).
Con il DPCM appena firmato sono state disposte le seguenti proroghe:
Inoltre, un comunicato stampa dell’Agenzie Entrate ha disposto anche la proroga all’8 marzo dell’invio delle Comunicazioni Spese Condominiali.
Le fatture registrate entro il 15 del mese successivo possono essere portate in detrazione nel mese precedente (DL 119 del 23/10/2018, art. 14); per esempio, una fattura datata 31/01, ricevuta e registrata il 02/02 può essere portata in detrazione IVA nella liquidazione di gennaio.
Purtroppo la norma è ancora incompleta su alcuni aspetti ed in tal senso si è già espressa informalmente l’Agenzia delle Entrate, in particolar modo per quanto concerne le liquidazioni di periodicità trimestrale.
Come vi aspettate che si comporti il software Mida4?
Le possibili soluzioni sono:
Avremmo piacere di sapere la vostra opinione in merito: in tal senso vi invitiamo a compilare questo questionario online; il questionario sarà disponibile fino all’8 febbraio 2019.
Problema: il fornitore dice di avermi inviato una fattura, ma non la vedo sul portale Fatture e Corrispettivi tra le fatture ricevute; il fornitore è sicuro di avermela mandata, ha anche una ricevuta di mancata consegna (eh sì, non avevo ancora registrato l’indirizzo predefinito sul portale).
Soluzione: sul portale Fatture e Corrispettivi ci sono TRE aree disponibili:
Le fatture per le quali i fornitori ricevono la notifica di mancata consegna finiscono nell’ultima area, quella intitolata “Le tue FE passive messe a disposizione”; una volta letta e scaricata la fattura, essa non sarà più visibile in quell’area ma solo all’interno dell’area “Le tue Fatture ricevute”

Codice fiscale, Partita IVA e numero iscrizione C.C.I.A.A. TS 00797300324.